lunedì 23 novembre 2015

I SEGRETI DELLA NUOVA EDIZIONE DI TRAMA

My first book, TRAMA, have a new print and size. I put gold ink, silver ink e some hidden sentences. Out for SaldaPress.

 TRAMA era ormai introvabile, ho quindi deciso di ristamparlo sotto le insegne della saldaPress. A dicembre sarà disponibile in tutte le fumetterie. Se volete comprarlo online, sarà presto acquistabile dallo shop di saldaPress.
La nuova edizione, con la veste grafica che ho completamente riprogettato, è proposta in versione economica/tascabile, 112 pagine, B/N, 10,90€. Le novità sono manifeste o semi invisibili, adesso vi apro il forziere:
Ecco la nuova copertina, inchiostro nero e oro.

Il nuovo formoto è 16X21, più piccolo del precedente 17X24.




Sulla copertina, sul retro e sulle bandelle ci sono delle parole nascoste, si scoprono inclinando l'albo.



C'è l'elenco dei personaggi e sotto la bandella ho scritto due parole romantiche.



Ho riletterato tutte le tavole con il carattere che ho realizzato e usato per tutti i fumetti seguiti a TRAMA.



Le pagine dei salti temporali sono stampate in nero e argento.



Alla fine, memore dei Gialli Mondadori, ci ho messo un raccontino bonus, dal titolo "scavare una buca".



E questo è il retro, si intravedono anche qui messaggi segreti.



Mi sembra un'edizione molto bella e comoda da leggere anche nelle situazioni più estreme, ringrazio un mucchio la saldaPress per avermi permesso tanto controllo anche sulla veste grafica e sulla scelta dei materiali. Per ultimo spiego al volo perché questa ristampa non è uscita per la GRRRZ comic art books, che aveva dato alle stampe la prima edizione:
Ho deciso in futuro di continuare a pubblicare sia in autoproduzione che con case editrici, nel primo caso mortificando la distribuzione del libro, ma guadagnando in altri aspetti. Non posso però permettermi che le uscite con le case editrici non siano facilmente reperibili, mi perderei tutta una fetta di lettori che ti scoprono per caso(o per sbaglio! Che bello quando ti comprano per sbaglio). Per questo, e perché sono buffi e precisissimi, sono andato a bussare alla saldaPress e alla loro potente rete distributiva che già tanto mi aveva aiutato con Le Ragazzine e il progetto Primaomai. E ringrazio sempre la GRRRZ comic art books senza la quale il libro non esisterebbe proprio.

TRAMA - il peso di una testa mozzata
ha un nuovo vestito ma la storia è sempre la stessa, roba misteriosa.




3 commenti:

  1. Non è facile incappare nella Prima Trama. Qualcuno potrebbe dire che si tratti di cosa ritrita come Un Tizio parte x un Viaggio o un Ragazzo Conosce una Ragazza, ma la PT è condensabile nella domanda E Adesso ?
    Ne parlavo proprio ieri sera con il mio amico ed ex allievo Frederic Raphael ( tra le altre cose sceneggiatore di Eyes Wide Shut di Stanley Kubrick ) che si trova nella necessità di scrivere qualcosa di nuovo e rivoluzionario ogni volta che la sua sposa desidera migliorare la piscina o aggiornare il pc. Una vitaccia. Quando Crepascola mi chiese i dindi x mettere la tappezzeria nel box moto, io passai sei settimane a scrivere e disegnare una striscia su di una testa mozzata che bisbigliava il pensiero situazionista nelle orecchie di creature lovecraftiche a spasso x una metropoli presa di peso dalle tele di De Chirico. E' stata pubblicata solo in un supplemento che accompagna la risposta finnica a Postal Market, ma è stato sufficiente xchè potessi acquistare tonnellate di oscena carta pre incollata a fiori.
    Sto divagando, sorry, come mi capita solo quando parlo di carta da parati, Stan Kay o lo Hog di quando solcavo le highways della California con Hunter Thompson e Johnny Blaze. Triste vedere 250 kg di moto contro tutte quelle margherite di carta. Brr.
    Dicevo della Prima Trama - che non è quella del tuo bel fumetto, anche se ammetto che 6 atterrato vicino al bersaglio - che è fondamentalmente la scoperta, dopo la ruota ed il fuoco, che è possibile vivere o sedersi e raccontare la vita. Non che una cosa escluda l'altra. Io sono davvero contento di poter passare del tempo immaginando un tizio che si chiama Saldapress e che ha scoperto il fuoco solo x chiudere ermeticamente un bauletto pieno di fumetti che i posteri leggeranno. Salda è però come quel tale che non sa fare i coperchi e dimentica di mettere i freni alle ruote sotto il bauletto e questo rotola fino ad una fossa di catrame dove ancora riposa. So goes life.

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  2. La fossa di catrame è come la vergine di norimberga, lo sai che ti ammazza ma la desideri, la sogni. Mi ricordo ancora il giorno che mangiai un pisolo di polistirolo rosa, ero gonfio e cianotico ma non riuscivo a smettere. Mangiare con gli occhi? questo è il tuo consiglio? Forse hai ragione ma almeno devo darci una leccata, come Slurp.

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  3. Li ricordo anch'io ! Pensavo che fossero nell'immaginario collettivo di coloro che, come il sottoscritto, fossero stati progettati nel 1967 e prodotti nel 1968, ma una buona idea trascende tempo e distanza.
    Mai amato il calcio, nemmeno nel latte e così quando in sottofondo era la Domenica Sportiva, io chiudevo gli occhi e rivedevo i bruscoli di quando il mio papà cercava di sintonizzare il terzo canale dove la sera del lunedì si processavano squadre ed arbitri. In quel dripping elettronico io avevo visto il popolo dei pisoli di polistirolo rosa e li seguivo mentre cercavano di impedire alla regina cattiva Virgo Berg di congelarli nel catrame come al cine Han Solo nella grafite. Ogni tanto, quando chi è di turno nella Torre di Controllo e Correzione segnala l'ennesimo UFO da abbattere e di cui occultare le tracce, mi chiedo se non stiamo, inavvertitamente, piallando un popolo di esserini coccolosi che 40 anni fa cercava di farmi ciao ciao dall'occhio nero e leggermente convesso che mi guardava , dopo il crepuscolo, mentre mi rigiravo nel mio lettino.

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